Il canto delle tabacchine, cantato da casa

Il giorno di Pasqua i maglianesi bloccati in casa dal Covid 19, ma girovaganti nei meandri di Facebook, hanno trovato una bella sorpresa: il video del canto delle tabacchine che negli anni ’30 lavoravano “a tabbacco” nell’azienda del conte Cencelli.

Il coro è quello del Laboratorio di tradizione orale di Magliano sotto la direzione di Giulia Tripoti ed Enrico Scarinci. Con la collaborazione del Karkum Project sono state riunite e assemblate le singole registrazioni casalinghe di alcuni partecipanti.  

Guarda il video al link: bit.ly/canto-tabacchine                          

Da circa due anni, Giulia ed Enrico, appassionato ricercatore della musica tradizionale regionale e sabina in particolare, portano avanti questo esperimento di laboratorio di  tradizione orale a Magliano che raccoglie un gruppo abbastanza nutrito di fedelissimi entusiasti di questa esperienza. Infatti il gruppo, che si incontra settimanalmente nella Biblioteca comunale, non si limita solamente alla parte corale ma collabora alle ricerche, alle interviste con gli anziani, alla elaborazione sia dei testi che dei brani. Purtroppo tutto questo lavoro di indagine, a causa della quarantena, si è bloccato.

“Allora abbiamo deciso di fare questo video, grazie al Comune di Magliano, la Biblioteca comunale, la Società della memoria e Karkum Project – precisa Giulia – per rendere partecipe la comunità maglianese e per rimanere vicini a tutti in questo momento in cui il distanziamento sociale crea delle barriere alla collettività. Cantiamo da casa la tradizione popolare dei nostri paesi tramandata dai nostri nonni che sono anche la memoria storica, il racconto della tradizione, delle radici. Riportiamo al centro il valore vero degli anziani nella nostra società. Non vediamo l’ora di ritornare ad incontrarci dal vivo, per raccontare, ricercare e preservare le tradizioni di questo magnifico spicchio di Italia. Nel frattempo… cantiamo da casa!”